Come si valuta il dolore?
 

Il dolore è un'esperienza assolutamente soggettiva. La difficoltà della sua misurazione sta nel fatto che manca uno strumento specifico per misurarlo, com'è il termometro per la temperatura corporea, lo sfigmomanometro per la pressione arteriosa.
La sua valutazione viene fatta ponendo attenzione alla descrizione che il paziente fornisce al medico del proprio dolore.
L'intensità viene valutata in base ad aggettivi che la qualificano come: lieve, moderato, forte, atroce, il più forte dolore mai provato, ecc.
La qualità mediante aggettivi come: pulsante, bruciante, lancinante, noioso, gravativo, ecc.
Esiste comunque un sistema detto analogico, molto utile, dove il dolore viene rappresentato da una linea retta di 10 cm che unisce due punti numerati -0 all'inizio e 10 alla fine- che simboleggiano rispettivamente l'assenza di dolore e il massimo dolore immaginabile.